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Aggiornamento Messico

FONTE: Sito del Ministero degli Affari Esteri: www.viaggiaresicuri.it/*

Sito del monitoraggio internazionale Uragani: www.nhc.noaa.gov *  


MESSICO

Valido al 06.10.2017, pubblicato il 03.10.2017 - INDICAZIONI GENERALI - La situazione di sicurezza a Città del Messico e in alcune zone del Paese è condizionata dalla diffusione della delinquenza comune ed organizzata con scontri tra bande rivali e tra queste e le forze di sicurezza. Nella capitale si verificano furti e rapine, in particolare nei luoghi affollati della città (terminal di autobus, metropolitane, stazioni e mercati). Si raccomanda in particolare di evitare i quartieri di Naucalpan, Tepito, Ecatepec (Estado de Mexico, parte della cintura urbana della Capitale) e, solo nelle ore notturne, il Centro Storico.Si possono verificare manifestazioni di protesta nella capitale e in altre parti del Paese. Si raccomanda ai connazionali di evitare le zone interessate dalle manifestazioni ed ogni tipo di assembramento.

AREE PARTICOLARE CAUTELA 
Si raccomanda di evitare i viaggi nello Stato di Guerrero, dove hanno avuto luogo numerosi episodi di violenza che hanno interessato sia le principali città (Chilpancingo, Acapulco) che le zone rurali e sequestri “virtuali” (la vittima viene indotta con minacce telefoniche a recarsi in un determinato luogo indicato da criminali che formulano richieste di “riscatto”; in altri casi viene fatto credere che un familiare sia stato sequestrato) ai danni di cittadini stranieri e di connazionali in particolare. In caso di viaggio verso destinazioni turistiche in questo Stato è consigliabile effettuare trasferimenti in aereo. 
La situazione di sicurezza continua ad essere molto problematica anche nello Stato di Michoacan, teatro di scontri tra cartelli rivali ed i cosiddetti gruppi di autodifesa (armati), nello Stato di Tamaulipas dove in alcuni municipi si sono registrati violenti scontri a fuoco tra soldati e membri di gruppi criminali. Si raccomanda di evitare i viaggi, se non indispensabili. 
Si consiglia altresì di limitare i viaggi, adottando la massima cautela negli spostamenti, nello Stato di Jalisco, in cui hanno avuto luogo nel maggio 2015 gravi scontri tra cartelli del narcotraffico e le forze di sicurezza, che hanno interessato anche le grandi città della zona.
Si raccomanda di prestare la massima cautela in caso di spostamenti anche nei seguenti Stati: 
-   Estado de Mexico (sequestri, assalti e omicidi);
-   Sinaloa, Sonora, Nuevo Leon, Coahuila;
-   Zacatecas e San Luis Potosi’
-   Veracruz
Si registrano casi di rapina, in particolare di notte, ai danni di pullman adibiti a trasporto pubblico e turistico in alcuni altri Stati del Messico (in particolare Chiapas, Jalisco, México DF e Veracruz).
L’area dello Stato di Puebla e´ stata teatro di scontri a fuoco tra forze di sicurezza e gruppi dediti al fenomeno diffuso dei  furti di idrocarburi. 
Penisola dello Yucatan: si tratta di una zona di grande afflusso turistico,  in particolare le località di Cancún, Playa del Carmen e Tulum,  in cui sono possibili episodi di furti di denaro e documenti o rapine.
Si consiglia di non recarsi in zone isolate o percorrere sentieri poco battuti mantenendosi nei luoghi più frequentati (spiagge sorvegliate degli hotel, principali ristoranti, bar, discoteche). Si suggerisce al riguardo di informarsi presso le strutture locali.
Nel gennaio 2017 si sono verificate sparatorie a Playa del Camen – in cui ha perso la vita un cittadino italiano - e a Cancun. Le autorita’ locali hanno conseguentemente rafforzato le misure di sicurezza nella regione della Riviera Maya.
La strada costiera (Cancun-Tulum), è spesso scena di incidenti causati dall’imprudenza dei guidatori, dalla presenza di camion e ruspe e dalla scarsa illuminazione notturna. Si ricorda che la guida in stato di ebbrezza è severamente punita dalle Autorità di Polizia che, soprattutto durante le ore notturne, in prossimità di bar e locali, opera fermi ed arresti nei confronti di chi è sospettato aver ingerito quantità eccessive di alcol. Non sempre l’Ambasciata viene prontamente informata in caso di fermo prolungato.
Chiapas: sono state segnalate in passato rapine a danno di stranieri o semplici richieste di “pedaggi” nell’attraversamento di comunità rurali. È in ogni caso preferibile non avventurarsi fuori delle strade statali. La fine del conflitto e il progressivo ritiro dell’Esercito dal territorio del Chiapas hanno comportato un netto miglioramento nella situazione interna alla regione. Si consiglia particolare attenzione e prudenza, soprattutto per i frequenti controlli ai quali gli stranieri sono sottoposti da parte dei militari e delle Autorità migratorie.  Alcune popolazioni indigene, non vedono di buon occhio la presenza di stranieri, a volte irrispettosi degli usi e delle tradizioni locali. Si consiglia di non scattare fotografie senza avere ottenuto il necessario permesso.
In previsione di qualsiasi tipo di viaggio nelle località sopra menzionate, si raccomanda, in conclusione, di adottare misure di prudenza e di mantenersi il più possibile aggiornati sulla situazione della sicurezza anche attraverso il proprio agente di viaggio ed i mezzi di comunicazione, attenendosi sempre alle indicazioni impartite dalle Autorità locali.

RISCHIO SISMICO E CALAMITA’ NATURALI
Nel mese di settembre 2017 il Messico è stato colpito da due forti terremoti. Il primo (del 7 settembre, di magnitudo 8.2) ha provocato la morte di 98 persone, colpendo la regione costiera al confine tra gli Stati di Oaxaca e Chiapas e in particolare il Municipio di Juchitán. Nella zona sono numerosi gli edifici gravemente danneggiati e diverse strade sono ancora interrotte, con conseguenti disagi alla viabilità e ai trasporti. Si invitano pertanto i connazionali che intendano recarsi nella zona di informarsi preventivamente sull’accessibilità dei propri luoghi di destinazione e sullo stato di ripristino delle infrastrutture..   
Il secondo terremoto (del 19 settembre, di magnitudo 7.1) ha interessato l’area metropolitana di Città del Messico, lo Stato di Puebla (in particolare il capoluogo Puebla e i Municipi di Atlixco e La Mixteca) e lo Stato di Morelos (soprattutto il capoluogo Cuernavaca ed il Municipio di Jojutla). Le vittime accertate sono oltre 300. A Città del Messico l’aeroporto ed i trasporti pubblici funzionano regolarmente; si registrano tuttavia disagi alla viabilità nei quartieri Condesa, Roma, Benito Juarez, Del Valle, Narvarte, Tlalpan, Xochimilco e Coyoacán, dove sono presenti diversi edifici gravemente danneggiati e sono stati evacuati alcuni ospedali. I connazionali presenti in tali zone sono invitati a prestare la massima attenzione e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali. Lo stesso dicasi per il centro di Puebla, di Cuernavaca e degli altri Municipi interessati dal terremoto negli Stati di Puebla e Morelos. 
Stati costieri del Sud-Pacifico - Jalisco, Colima, Michoacán, Guerrero, Oaxaca e Chiapas sono zone ad alto rischio sismico. Città del Messico e l’intera zona centrale denominata “Valle de México”, a causa delle condizioni del sottosuolo, risentono di terremoti il cui epicentro si può trovare ad oltre cento chilometri di distanza.  
In caso di emergenza terremoto è possibile contattare il cellulare dell’Ambasciata - prefisso: 0052(1) chiamando da utenza estera o 044/5 da fisso messicano o senza prefisso da cellulare messicano; numero: 5554372596) - e/o il numero verde 01 800 0041300 del Centro Nazionale di Comunicazioni della Segreteria di Governo Messicana e/o il numero per la Comunicazione Sociale della Protezione Civile 0052 55 51280000 int. 11460.
La Costa pacifica e la zona del Golfo del Messico, con particolare riferimento alla penisola dello Yucatan, sono interessate da fenomeni ciclonici nel periodo da giugno ad ottobre. Si invitano pertanto i viaggiatori/turisti che si trovino o che intendano recarsi in queste zone a mantenersi aggiornati sulla situazione meteorologica delle coste o delle isole da visitare attraverso il proprio agente di viaggio, i mezzi di comunicazione o consultando direttamente il sito Internet della Protezione Civile messicana (www.proteccioncivil.gob.mx, nella sezione “Alertamientos”), del Servizio Meteorologico Nazionale (http://smn.cna.gob.mx/) e del Cenapred (Centro Nacional de Prevencion de Desastres) www.cenapred.unam.mx/es/ .        
In particolare, per le allerte cicloniche, si consiglia di consultare il sito del National Hurricane Center(www.nhc.noaa.gov) oltre che la voce Approfondimento “Allarmi Meteo” sulla home page di questo sito. 
Vulcano Popocatepetl: l’attività del vulcano Popocatepetl è da monitorarsi costantemente. Attualmente in fase II – gialla.
Il vulcano, situato a sud-est di Città del Messico, produce esalazioni di vapore, acqua e gas e lieve pioggia di ceneri e non è per il momento causa di rischi per la popolazione che vive nelle aree circostanti,.   Si segnala tuttavia che in occasione di eventi di maggiore intensità, si potrebbero verificare interruzioni delle attività dell’aeroporto di Puebla e di Cittá del Messico a causa della presenza di cenere vulcanica nell’aria.  La Protezione Civile, oltre ad aver predisposto un piano operativo da attivare nel caso di eruzioni violente, richiede al momento alle popolazioni di non permanere nel raggio di 12 km dal vulcano. 
Si raccomanda quindi di monitorare accuratamente l’attività vulcanica attenendosi scrupolosamente alle misure impartite dalle Autorità locali. A tal fine si consiglia la consultazione del sito del Cenapred (Centro Nacional de Prevencion de Desastres), www.cenapred.unam.mx/es/ ; alla voce “Semaforo – Volcan Popocatepetl – Alerta volcanica”.

AVVERTENZE
Si raccomanda di:

- registrare i dati relativi al viaggio sul sito DoveSiamoNelMondo ; 
- utilizzare esclusivamente taxi su prenotazione dell’albergo o del ristorante. Anche se in diminuzione, rimangono frequenti i sequestri a bordo di taxi non riconosciuti. Se si é per strada, utilizzare esclusivamente taxi “de sitio” (che possono anche essere prenotati in anticipo per telefono). Una volta all’interno del taxi, si raccomanda di non rivelare in nessun caso informazioni o dettagli personali, anche nel corso di eventuali conversazioni telefoniche, e di non accettare bevande o alimenti;
- evitare di mettersi alla guida di una vettura se non in casi di reale bisogno, in quanto Il traffico e la guida nella capitale sono particolarmente complicati; 
- viaggiare unicamente su autobus di prima categoria ed adottare la massima prudenza nelle stazioni di sosta per il cambio di vettura. Precauzione fondamentale per chi viaggia in auto è di seguire le autostrade principali piuttosto che le strade secondarie e, soprattutto, non viaggiare mai durante le ore serali o notturne;
-  esercitare massima cautela nell’uso dei trasporti pubblici; 
- evitare di circolare a piedi nelle ore notturne e in zone appartate o poco affollate e di non indossare gioielli e beni di lusso anche nelle zone più eleganti della Capitale;
- prestare particolare attenzione e di adottare opportune cautele nel conservare i propri documenti e mezzi di pagamento; 
- mantenere la calma in caso di rapina e di non tentare di fuggire o opporre resistenza per ridurre il rischio di reazioni violente, spesso con esiti gravi, da parte degli aggressori;
- in diverse località del Paese si sono verificati casi di tentativi di estorsione a anche danni di stranieri, contattati nella camera d’albergo o sul cellulare, con ripetute chiamate dal contenuto minaccioso e richieste di denaro. Con lo stesso metodo possono essere organizzati anche “sequestri virtuali” in cui la vittima viene indotta a recarsi in un determinato luogo indicato da criminali che formulano richieste di “riscatto” con minacce di morte; in altri casi viene fatto credere che un familiare sia stato sequestrato. In simili circostanze si raccomanda di mantenere la calma, di non assecondare le richieste, di avvisare immediatamente la polizia e l’Ambasciata e, possibilmente, di cambiare alloggi;
- al fine di evitare disguidi, di presentarsi al terminal con almeno tre ore di anticipo rispetto all'orario di partenza. Il Ministero degli Esteri messicano ha comunicato le nuove disposizioni di sicurezza aeroportuale che prevedono in particolare una serie di ulteriori controlli dei bagagli delle persone su voli internazionali. Inoltre è severamente vietato scattare fotografie nelle aree di controllo migratorio e doganale dell’aeroporto.
Dal gennaio 2017 e’ stato attivato il numero unico di emergenza su tutto il territorio nazionale. Il numero da comporre in caso di incidenti, aggressioni o altro tipo di emergenze e’ il 911.

NORMATIVE LOCALI RILEVANTI
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe: la legislazione messicana è molto severa in materia di traffico e possesso di stupefacenti; l’uso personale è vietato. Anche il solo uso di droghe leggere o di funghi allucinogeni (“Peyotes”) è considerato reato. I casi di connazionali detenuti in Messico rientrano quasi tutti in questa categoria. Nonostante l’impegno delle Autorità locali le strutture carcerarie del Paese continuano a presentare alti indici di violenza, con possibilità che si verifichino violazioni dei diritti fondamentali.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda di informare immeditamente l’Ambasciata per la necessaria assistenza. 
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: si ricorda che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
È molto importante rispettare la legislazione locale in materia migratoria (durata del titolo di soggiorno FMT), nonché il divieto assoluto per il turista di esercitare attività lavorative considerate di carattere politico. Per quanto riguarda le violazioni di quest’ultimo punto, si fa presente che l’articolo 33 della Costituzione messicana permette al Governo di espellere i cittadini stranieri con procedura immediata, senza possibilità di appello o richiesta di sospensione.

Pubblicato il 08.08.2017 - Dal 1.09.2017 il governo messicano ha introdotto una tassa di soggiorno per la sostenibilità ambientale di circa 20 pesos a notte, a camera, da pagarsi in loco.

Pubblicato il 01.06.2017 - Ricordiamo che è consentito portare in Messico solo 1 stecca di sigarette a persona‚Äč

* si declina ogni responsabilità per le informazioni contenute in link esterni al sito Condor.it, tali collegamenti sono stati inseriti esclusivamente a titolo d'informazione aggiuntiva ma non costituiscono corpo del contratto di viaggio.