Si informa che questo sito utilizza cookie anche di profilazione (di terze parti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate durante la navigazione. Se si desidera saperne di più leggere e se si vuole negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie cliccare qui. Continuando con la navigazione si acconsente all' utilizzo dei cookie. X

Aggiornamento Egitto - Sharm El Sheikh

FONTE: Sito del Ministero degli Affari Esteri: www.viaggiaresicuri.it/*

EGITTO - SHARM EL SHEIKH 

Valido al 05.10.2017, pubblicato il 29.08.2017 (FONTE Sito del Ministero degli Affari Esteri: www.viaggiaresicuri.it/*INDICAZIONI GENERALI: La situazione di sicurezza si è deteriorata negli ultimi anni. A causa della difficile situazione economica nel Paese e del rischio terrorismo comune a gran parte dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, l’Egitto vive un clima di instabilità che spesso sfocia in turbative per l’ordine pubblico e in azioni ostili, anche di matrice terroristica, con possibili risvolti anche contro gli stranieri presenti nel Paese. Ogni connazionale che si rechi in Egitto, sia per motivi professionali che turistici, deve quindi essere pienamente consapevole del fatto che gli effetti delle tensioni politiche e delle azioni terroristiche possono colpire indistintamente in ogni parte del Paese. 
Alcuni episodi hanno avuto un forte impatto internazionale e conseguenze sui flussi turistici.
-       il 14 luglio 2017, due turiste straniere sono stati uccise durante un attacco a un resort di Hurghada;
-     il 26 maggio 2017, uomini armati hanno aperto il fuoco contro un autobus di pellegrini copti diretti al monastero di Anba Samuel, nei pressi di Minya, provocando morti e feriti;
-     il 9 aprile 2017 (domenica delle palme) si sono verificate esplosioni a Tanta e Alessandria ed in particolare nella Chiesa di Mar Girgis di Tanta e nella Cattedrale di San Marco ad Alessandria che hanno causato morti e feriti. A seguito di questi attentati è stato proclamato su tutto il territorio egiziano lo stato di emergenza per tre mesi, poi prorogato il 22 Giugno per ulteriori tre mesi. Maggiori informazioni sulle misure previste dallo stato di emergenza sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo al seguente link: http://www.ambilcairo.esteri.it/ambasciata_ilcairo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/introduzione-dello-stato-di-emergenza.html ;
-     l’11 dicembre 2016 e’ esplosa una bomba all’interno della Cattedrale copta del Cairo che ha provocato morti e feriti;
-     nella notte tra il 18 ed il 19 maggio 2016 un aereo della Egypt Air partito da Parigi con destinazione Cairo è precipitato  nei pressi dell’isola greca di Karpathos. Le cause dell’incidente, al momento ignote, sono oggetto di indagine;
-    il 3 febbraio 2016 è stato rinvenuto, con evidenti segni di tortura, il corpo senza vita del ricercatore italiano Giulio Regeni scomparso il 25 gennaio al Cairo. In considerazione delle difficoltà riscontrate nel fare piena luce sul caso, il Governo italiano ha disposto l'8 aprile 2016 il richiamo dell'Ambasciatore per consultazioni;
-     l’8 gennaio 2016 si è verificato un assalto armato contro il Resort Bella Vista di Hurghada. Il giorno prima, un ordigno artigianale ha colpito un bus con a bordo turisti israeliani nei pressi delle piramidi di Giza, dove era in corso una manifestazione di protesta di islamisti.  L'esplosione ha causato danni materiali alla facciata di un albergo ed al bus;
-     il 31 ottobre 2015 un aereo di una compagnia commerciale russa si è schiantato nella regione del Sinai dopo il decollo dall’aeroporto Sharm el Sheikh. Alla luce di tale incidente, sul quale le indagini sono ancora in corso, alcune compagnie internazionali hanno temporaneamente sospeso i voli da e per lo scalo aereo della località egiziana. Il 6 novembre 2016 l’ENAC ha disposto che i vettori nazionali che operano voli commerciali da e per Sharm el Sheik adottino specifiche misure di sicurezza aggiuntive;
-     l’11 luglio 2015 un ordigno è esploso in un'area adiacente l’edificio della cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia al  Cairo provocando  danni ingenti alla struttura nonché un morto ed  alcuni  feriti di nazionalità egiziana. I servizi consolari sono stati ripristinati.
Alla luce di quanto sopra, si raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo, ove mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni  da possibili minacce.
Le autorità egiziane hanno stabilito un sensibile aumento dei controlli su persone e bagagli da parte delle forze di sicurezza presso l’aeroporto. E’ stata inoltre visibilmente rafforzata la presenza di unità militari presso lo scalo e in cittàe in altri luoghi considerati sensibili ove sono stati istituiti posti di blocco.
Si raccomanda tuttavia, in generale, la massima prudenza nei luoghi pubblici come le stazioni ferroviarie e dei bus, la metropolitana, i mercati, musei ed anche nelle vicinanze di siti religiosi, edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche.
In particolare, in occasione dell'anniversario della rivoluzione che ricorre il 25 gennaio di ogni anno, sono possibili tensioni e manifestazioni nel Paese. In tali casi, si raccomanda  di limitare gli spostamenti e di evitare gli assembramenti.
Un adeguato livello di vigilanza è raccomandato anche durante tutto il periodo del Ramadan, in relazione alla possibilità che si verifichino attentati.
In tutto il Paese si osserva inoltre un aumento di casi di micro-criminalità quali borseggi, rapine (anche a mano armata, anche a danno di cittadini stranieri) e furti d’auto. Si tratta di un fenomeno relativamente nuovo in Egitto e che suggerisce di mantenere un’adeguata soglia di attenzione.
Occorre inoltre tener presente la disordinata situazione della circolazione stradale, teatro di frequenti incidenti anche molto gravi: si consiglia di verificare con il proprio tour operator le credenziali dell'autista e dei mezzi di trasporto, specie per lunghi tragitti.
A tutti gli italiani che si trovino in qualsiasi luogo del territorio egiziano si fa presente che e’ tassativamente proibito fotografare o filmare qualsivoglia installazione militare, di polizia o simili, sia fisse che mobili. Nei mesi scorsi alcuni nostri connazionali sono stati fermati anche per diversi giorni da organi di sicurezza egiziani per aver fotografato/filmato installazioni quali quelle sopra menzionate. Salvo ulteriori complicazioni (sempre possibili), in casi come questi gli agenti della sicurezza procedono senza esitazione a sequestrare tutto il materiale video o fotografico, che spesso non viene restituito ai legittimi proprietari.
Ove si decidesse di intraprendere un viaggio turistico in Egitto, si raccomanda in ogni caso di affidarsi a tour operator professionali e agenzie di viaggio che diano garanzia di serietà e di esperienza,  evitando sia di uscire dagli itinerari turistici consigliati, sia comportamenti non in linea con la cultura e la religione, in prevalenza musulmana.

AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
A seguito dei tragici eventi che hanno recentemente coinvolto cittadini di altri Paesi in visita presso aree desertiche  fortemente sconsigliate, si raccomanda  vivamente di evitare qualsiasi viaggio in auto nelle zone desertiche, a maggior ragione se gli spostamenti includono tragitti al di fuori delle strade asfaltate. 
La situazione è molto tesa nella penisola del Sinai con particolare riferimento alla regione al confine con la Striscia di Gaza, teatro di recenti e frequenti attacchi terroristici contro postazioni delle forze di sicurezza egiziane da parte di ben organizzate cellule jihadiste attive in quell’area da tempo. Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai è legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza anche nei confronti di turisti. Tenuto conto, pertanto, dei rischi connessi alla percorrenza dei tratti stradali che uniscono le diverse localita' del Sud Sinai, si suggerisce di non recarsi in luoghi al di fuori dei resorts turistici di Sharm el Sheik.
Si raccomanda inoltre di evitare l’area a nord del Sinai adiacente al confine con la Striscia di Gaza ed in direzione del Monastero di Santa Caterina.
Si registra una certa tensione anche al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez, sia a causa di scontri fra forze di sicurezza e dimostranti, sia per un sensibile incremento di attacchi terroristici che hanno riguardato principalmente obiettivi istituzionali, militari e forze di sicurezza. Da evitare in particolare l’area in prossimità del confine con la Libia, in ragione degli sviluppi che stanno interessando quel Paese, e con il Sudan.
Nel retroterra della costa del Mar Rosso e nella zona compresa tra le città di Alessandria e di Marsa Matruh sul Mediterraneo, esiste il pericolo di mine inesplose risalenti ai passati eventi bellici. Si consiglia pertanto di non abbandonare le strade principali e gli itinerari generalmente seguiti dai turisti.

AVVERTENZE
Si consiglia di:
- registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Egitto sul sito: Dove siamo nel mondo;
- custodire il passaporto (o la carta d’identità) e biglietto aereo di ritorno in un luogo sicuro e spostarsi con una fotocopia del proprio documento;
- mantenere un comportamento, anche nell'abbigliamento, consono agli usi locali, che non risulti provocatorio e che sia rispettoso della cultura e della religione musulmana (è bene evitare capi di abbigliamento succinti o che richiamino, direttamente o indirettamente nei colori e nella fattura, lo Stato d'Israele o gli USA);
- evitare assolutamente di viaggiare in auto o in pullman di notte, viste le condizioni del traffico e delle strade e l'abitudine dei conducenti locali di guidare spesso a fari spenti. Per guidare un veicolo, è opportuno stipulare una polizza assicurativa adeguata.
- accertarsi, qualora si viaggi in pullman, che le condizioni del veicolo siano adeguate al viaggio, che l’autista sia ben riposato ed affidabile e vi sia la possibilità, per i lunghi tragitti, di avere due conducenti che si possano alternare alla guida. Si sconsigliano, in ogni caso, le escursioni organizzate da operatori non autorizzati e l'utilizzo di taxi abusivi.

Se si decidesse di praticare attività sportive, si tenga presente che queste necessitano di una buona condizione fisica generale e che le elevate temperature possono avere effetti debilitanti, anche gravi, su organismi non allenati o particolarmente sensibili alle escursioni termiche. Rispettare quindi scrupolosamente tutte le norme di prudenza ed affidarsi ad istruttori preparati, in particolare per le attività subacquee. 

In caso di escursioni nel deserto, affidarsi ad una guida ed equipaggiarsi con telefono satellitare ed apparato GPS. Stipulare una idonea assicurazione prima dell'escursione. Si fa presente che nelle ore notturne risulta impossibile ricevere soccorsi nel deserto anche in caso di gravi incidenti. 

NORMATIVE LOCALI RILEVANTI

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti)
Per possesso e spaccio di droghe (anche leggere e in piccole dosi), sono previste lunghe pene detentive e nei casi più gravi la pena di morte. Per dette pene non viene di norma concessa l’estradizione, né vengono adottati provvedimenti quali riduzioni di pena, grazia o altro.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori 
I reati contro la persona e la morale sono passibili di pene detentive molto pesanti; nei casi più gravi (violenza ai danni di minori) è prevista la pena di morte. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata o il Consolato onorario competente per la necessaria assistenza.

Pubblicato il 20.04.2017- (FONTE Sito del Ministero degli Affari Esteri: www.viaggiaresicuri.it/*)La situazione di sicurezza si è deteriorata negli ultimi anni. A causa della difficile situazione economica nel Paese e del rischio terrorismo comune a gran parte dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo, l’Egitto vive un clima di instabilità che spesso sfocia in turbative per l’ordine pubblico e in azioni ostili, anche di matrice terroristica, con possibili risvolti anche contro gli stranieri presenti nel Paese. Ogni connazionale che si rechi in Egitto, sia per motivi professionali che turistici, deve quindi essere pienamente consapevole del fatto che gli effetti delle tensioni politiche e delle azioni terroristiche possono colpire indistintamente in ogni parte del Paese.
Alcuni episodi hanno avuto un forte impatto internazionale e conseguenze sui flussi turistici.
- il 9 aprile 2017 (domenica delle palme) si sono verificate esplosioni a Tanta e Alessandria ed in particolare nella Chiesa di Mar Girgis di Tanta e nella Cattedrale di San Marco ad Alessandria che hanno causato morti e feriti. A seguito di questi attentati è stato proclamato su tutto il territorio egiziano lo stato di emergenza per tre mesi. Maggiori informazioni sulle misure previste dallo stato di emergenza sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia al Cairo al seguente link: www.ambilcairo.esteri.it/ambasciata_ilcairo/it/ambasciata/news/dall-ambasciata/introduzione-dello-stato-di-emergenza.html*;
- l’11 dicembre 2016 
è esplosa una bomba all’interno della Cattedrale copta del Cairo che ha provocato morti e feriti
- nella notte tra il 18 ed il 19 maggio 2016 un aereo della Egypt Air partito da Parigi con destinazione Cairo è precipitato nei pressi dell’isola greca di Karpathos. Le cause dell’incidente, al momento ignote, sono oggetto di indagine;
- il 3 febbraio 2016 è stato rinvenuto, con evidenti segni di tortura, il corpo senza vita del ricercatore italiano Giulio Regeni scomparso il 25 gennaio al Cairo. In considerazione delle difficoltà riscontrate nel fare piena luce sul caso, il Governo italiano ha disposto l'8 aprile 2016 il richiamo dell'Ambasciatore per consultazioni;
- l’8 gennaio 2016 si è verificato un assalto armato contro il Resort Bella Vista di Hurghada. Il giorno prima, un ordigno artigianale ha colpito un bus con a bordo turisti israeliani nei pressi delle piramidi di Giza, dove era in corso una manifestazione di protesta di islamisti. L'esplosione ha causato danni materiali alla facciata di un albergo ed al bus;
- il 31 ottobre 2015 un aereo di una compagnia commerciale russa si è schiantato nella regione del Sinai dopo il decollo dall’aeroporto Sharm el Sheikh. Alla luce di tale incidente, sul quale le indagini sono ancora in corso, alcune compagnie internazionali hanno temporaneamente sospeso i voli da e per lo scalo aereo della località egiziana. Il 6 novembre 2016 l’ENAC ha disposto che i vettori nazionali che operano voli commerciali da e per Sharm el Sheik adottino specifiche misure di sicurezza aggiuntive;
- l’11 luglio 2015 un ordigno è esploso in un'area adiacente l’edificio della cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia al Cairo provocando danni ingenti alla struttura nonché un morto ed  alcuni  feriti di nazionalità egiziana. I servizi consolari sono stati ripristinati. 

Alla luce di quanto sopra, si raccomanda di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo, ove mantenere comunque elevata la soglia di attenzione in quanto, seppur sottoposti a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerati completamente immuni da possibili minacce.
Le autorità egiziane hanno stabilito un sensibile aumento dei controlli su persone e bagagli da parte delle forze di sicurezza presso l’aeroporto. E’ stata inoltre visibilmente rafforzata la presenza di unità militari presso lo scalo e in cittàe in altri luoghi considerati sensibili ove sono stati istituiti posti di blocco.
Si raccomanda tuttavia, in generale, la massima prudenza nei luoghi pubblici come le stazioni ferroviarie e dei bus, la metropolitana, i mercati, musei ed anche nelle vicinanze di siti religiosi, edifici governativi, stazioni di polizia, installazioni militari, e nei tratti stradali che collegano gli aeroporti alle località turistiche.


* si declina ogni responsabilità per le informazioni contenute in link esterni al sito Condor.it, tali collegamenti sono stati inseriti esclusivamente a titolo d'informazione aggiuntiva ma non costituiscono corpo del contratto di viaggio.